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Abbigliamento da tartufo: quali sono gli indumenti più adatti al tartufaio?

Il trifolao o tartufaio nelle marche, nella scelta degli indumenti non guarda sicuramente alla moda. La cerca dei tartufi si esegue molto spesso con la sola compagnia dei nostri cani che non sono i tipi da tirare frecciatine per la giacca fuori moda.

L’attività di ricerca del tartufo si svolge spesso in luoghi estremamente impervi, in ambienti e
stagioni diverse a seconda della tipologia di tartufo ricercato.

I vestiti più adatti andranno scelti in base agli ambienti tartufigeni frequentati ed alla specie di
tartufo di cui andiamo a caccia.

Quali caratteristiche devono avere gli indumenti da tartufo

Le caratteristiche principali da prendere in considerazione nell’abbigliamento da tartufo sono:
– resistenza dei tessuti: nella maggior parte delle poste marchigiane produttrici di tartufo
troveremo rovi, rosa canina, spino bianco, prugnolo ed altre specie arbustive ricche di spine per
niente simpatiche alla nostra pelle. Gli indumenti dovranno resistere il più possibile agli aghi
vegetali. I tessuti dovranno essere anche principalmente lisci e compatti, in modo da non permettere
agli aculei di affondare nel tessuto; su una maglia di lana le spine affonderanno facilmente e di
conseguenza rimarremmo incagliati ai rovi (Situazione tutt’altro che piacevole). Mio nonno lasciva sempre le camice vecchie per riciclarle nella ricerca dei tartufi particolarmente adatta grazie al tessuto poco poroso.

  • – Impermeabilità: Soprattutto per la ricerca del tartufo bianco pregiato marchigiano, come nelle altre
    regioni produttive del Tuber Magnatum Pico, si frequentano zone molto umide. La rugiada mattutina
    posatasi sulle foglie non aspetta altro che il nostro passaggio caderci addosso. In mezzo alla vegetazione, soprattutto quella caratteristica delle poste di tartufo bianco pregiato ricca di arbusti, ci si bagna molto di più dopo un acquazzone che durante. E importante quindi avere abiti almeno in parte impermeabili.
  • Leggerezza: Le lunghe distanze percorse per la ricerca dei preziosi funghi ipogei richiedono
    l’utilizzo di vestiti da tartufo leggeri. Ogni kg in più trasportato per ore contribuirà ad aumentare
    la nostra stanchezza.
  •  Traspirabilità: I tessuti traspiranti permetteranno al tartufaio o trifolau di rimanere in una situazione più confortevole. L’umidità, generata dal sudore, grazie a questi tessuti riesce a traspirare verso l’esterno innescando un ricambio di ossigeno. Inoltre un abbigliamento da tartufo traspirante assicura anche un isolamento termico, impedendo l’accumulo di umidità e quindi scambi termici tra pelle e ambiente esterno.

Indumenti da tartufo

Calzature per tartufai

La calzatura più adatta per andare alla ricerca di tartufi è determinata dalla stagione e
dall’ambiente frequentato. Per la ricerca del tartufo nero estivo non avremo bisogno di scarpe
impermeabili; sarà invece utile avere un buon scarponcino con inserti stabilizzanti del tallone per
prevenire storte e contratture. Anche se il caldo non lo consiglia è bene avere una scarpa alta anche
per la ricerca dello scorzone per tutelarci dal pericolo di essere morsi da una vipera. Per lo stesso
motivo vanno indossati calzini spessi e pantaloni robusti.
E’ tutta un’altra storia per il periodo invernale e soprattutto per la ricerca del tartufo bianco
pregiato marchigiano. Il tartufo bianco pregiato si sviluppa molto spesso nei fondovalle e lungo i
fossati, che nel periodo autunnale iniziano a riempirsi nuovamente di acqua dopo la siccità estiva.
Avremo bisogno quindi di calzature impermeabili che ci garantiranno di mantenere asciutti i nostri
piedi anche nel caso di immersione totale. Sono adatti a tale scopo gli scarponcini in pelle. Alcuni riescono ad abbinare leggerezza e resistenza ed anche se i costi sono più alti si ripagheranno da soli grazie alla resistenza.
In alternativa ci sono gli stivali in gomma o stivali in caucciù. Rispetto allo scarponcino lo stivale
ci garantirà una maggior altezza permettendo di attraversare anche corsi d’acqua più importanti.

Pantaloni da tartufo

Anche i pantaloni per la ricerca del tartufo, per essere confortevoli, devono rispondere alle
caratteristiche di impermeabilità (in questo caso parziale) e resistenza. Il tartufaio nel momento del
ritrovamento dei tartufi, sarà costretto ad inginocchiarsi per scavare ed estrarre il prezioso frutto
della terra. Durante questa operazione le ginocchia si troveranno il solo tessuto del pantalone che le
divide dal terreno. E’ importante quindi avere un tessuto resistente, nell’area del ginocchio, che ci
protegga dalle eventuali spini presenti sul terreno e dall’ingresso di umidità. Un buon compromesso
sono i pantaloni con la pelle cucita sul lato anteriore fino all’altezza del ginocchio. Lo strato di
pelle impermeabile riuscirà a proteggere dalla rugiada mattutina presente sull’erba ed allo stesso
tempo ha la resistenza necessaria per resistere alle spine.

Maglie per la ricerca del tartufo

Come già detto i tessuti delle maglie dovranno essere il più lisci possibile, stile camicia, in modo
da evitare che le spine possano infilarsi lasciandoci incagliati.

Gilet da tartufo

Per i gilet è possibile rifornirsi tra i materiali dei cacciatori, chiaramente evitando quelli con i
porta cartucce.. :-). Le tasche laterali dovranno essere più grandi possibili, in modo da contenere le
ricompense o premi per i nostri cani e gli eventuali tartufi, nel caso la giornata sia stata fortunata

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