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Previsioni prezzo tartufo bianco pregiato 2022

(25-08-2022)

Stima sulla stagione di raccolta tartufo bianco pregiato (Tuber Magnatum Pico)

Siamo alla fine dell’estate ed è possibile iniziare con le prime previsioni sull’andamento della prossima stagione di raccolta del tartufo bianco pregiato per l’autunno 2022 ormai alle porte.

Da cosa vengono influenzate le quotazioni del tartufo bianco pregiato?

Il tartufo bianco pregiato è da sempre considerato cibo dei magnati signori ricchi e nobili. I suoi estimatori  pur di poterlo gustare, nonostante non sia disponibile per tutti i pretendenti, sono disposti a pagare cifre da capogiro.

Il prezzo, di fondo molto elevato del tartufo bianco pregiato, per cominciare è dovuto alle qualità organolettiche ineguagliabili;  A seguire è dovuta dalla bassa disponibilità di prodotto causata dalla rarità dei terreni idonei al suo sviluppo.  E’ come un edizione limitata, solo in pochi possono averlo.

Da un anno all’altro il prezzo del Tuber Magnatum Pico subisce delle importanti oscillazioni influenzate da diversi fattori dei quali i primi sono “domanda – offerta” insieme ad altri fattori secondari :

  • La quantità di prodotto disponibile sul mercato: Nelle annate con abbondante produzione il prezzo del tartufo tenderà a rimanere più basso mentre nelle annate con scarsa produzione i prezzi salgono a causa della scarsa disponibilità. Questo fattore è determinato dall’andamento stagionale che a seguire andremo adanalizzare per l’anno 2022 in corso.
  • La domanda: La richiesta di tartufo bianco pregiato da parte dei consumatori è il secondo parametro della regola base del commercio che influenza il prezzo del tartufo. E’ abbastanza immediato capire che più gente vorrà assaporare il tartufo bianco pregiato e maggiore sarà il suo prezzo.
  • La pezzatura: Il prezzo è influenzato dalla pezzature dei singoli tartufi. Convenzionalmente i tartufi vengono suddivisi in 3 fasce; piccoli fino 15 gr, medi da 15 a 30 gr, grandi oltre i 50 gr. Dai piccoli ai grandi il prezzo mediamente raddoppia.
  • La qualità: ogni tartufo è unico; ci sono tartufi più profumati e tartufi meno profumati. La qualità dei tartufi è influenzata principalmente dal terreno dell’area di raccolta che può cambiare anche in poche centinaia di metri. un altro fattore ad influenzare la qualità è il clima tenutosi nei mesi precedenti la maturazione del tartufo fino alla raccolta. A differenza della quantità di prodotto disponibile, la siccità rende i tartufi più asciutti rendendo il loro aroma e profumo più intenso.
  • La forma: quest’ultimo fattore che all’apparenza è puramente estetico va ad influenzare il prezzo del tartufo. I tartufi rotondeggianti di forma regolare hanno un prezzo più elevato rispetto a tartufi irregolari. La forma del tartufo dipende dal terreno in cui il tartufo è cresciuto:
    -I tartufi irregolari si trovano in terreni più compatti con maggior presenza di argilla meno porosi e quindi con meno aria.
    -I tartufi rotondeggianti vengono crescono in terreni più soffici generalmente caratterizzati dalla presenza di sabbia e quindi più porosi.I tartufi cresciuti in terreni più arieggiati e quindi meno saturi di acqua, sono di qualità maggiore.Anche eventuali rotture possono influenzare il prezzo, esemplari rotti o spezzati ne determinano una minore appetibilità anche se a volte è possibile verificarne meglio le qualità grazie alle venature altrimenti non visibili.

Analisi della stagione di tartufo bianco pregiato 2022

Manca 1 mese esatto dall’apertura del tartufo bianco pregiato marchigiano ed è possibile fare analisi iniziando a pesare ai fattori capaci di influenzare i prezzi elencati sopra.

Anche quest’anno non troviamo buone notizie sul lato meteorologico;

TEMPERATURA MEDIA

Purtroppo il riscaldamento globale sta facendo diventare le estati calde e siccitose la normalita’. Le temperature hanno superato di circa 3° la media storica superando l’appena trascorso 2021. Il Mese di luglio 2022 si piazza al 3° posto sul podio dietro a quello del 2015 e 2003 come mese più caldo di sempre.

PRECIPITAZIONI

Le precipitazioni estive sono il principale fattore ad influenzare l’abbondante o scarsa fruttificazione di tartufo bianco pregiato. La temperatura alta infatti non crea un grosso problema in maniera diretta ma in seconda battuta andando ad incremenatare l’evaporazione e quindi di nuovo favorendo la siccità.

Le pertubazioni entrate nella penisola nel periodo estivo si contano sulle punta delle dita.
La prima e principale perturbazione è avvenuta tra il 9-10 Giugno, a seguire l’8 Luglio, l’8-9 Agosto ed in fine il 20 Agosto.
Queste elencate sopra sono state le piovute a più ampio coinvolgimento di territorio che tuttavia hanno lasciato scoperte una parte importante di aree produttive, da una mia stima personale direi circa un 60%.
Per non inimicarmi i cavatori del restate 40% preferisco non menzionare le zone che secondo una mia personale stima dovrebbero essere maggiormente produttive.

In questo quadro climatico i fedelissimi cani da tartufo dovranno affinare i loro nasi più che mai. Gli esemplari di tartufo bianco pregiato che sono riusciti a crearsi saranno minori rispetto alle annate precedenti e concentrati nelle nicchie più umide nei punti colpiti dalle precipitazioni estive. Una boccata di ossigeno arriva dalle piogge che secondo le previsioni meteo dovrebbero cadere nella prima settimana di settembre. Queste aiuteranno i pochi tartufi già creati a svilupparsi sia in dimensione che in qualità.

La domanda di tartufo, mediamente stabile negli anni, ha avuto un drastico calo nella stagione 2020 a causa delle restrizioni dovute al COVID ma è tornata alla normalità nella scorsa stagione 2021 e dovrebbe rimanere tale anche nel prossimo autunno 2022.

Quest’anno anche i cavatori come i rivenditori si troveranno a far fronte ad una maggiore spesa per gli spostamenti a causa del caro carburanti che potrebbe essere scaricato parzialmente sul prezzo finale del prodotto.

 

Che prezzo avrà il tartufo bianco pregiato in questa stagione 2022?

La forbice di prezzo del tartufo bianco marchigiano, partendo dalle pezzature piccole fino alle grandi, si attesta mediamente da 1500 a 2500 €/kg; mentre nelle annate di estrema siccità, per le grandi pezzature, si sono toccati anche i 6000 €/kg e oltre.
Mediando con le oscillazioni presenti durante le stagioni, e considerando che i locali resteranno aperti, per il 2022 prevediamo i seguenti prezzi:

-Pezzatura Piccola (da 0 a 20 gr) 250 euro all’etto
-Pezzatura media (da 20 a 50) 400 euro all’etto
-Pezzatura grande (da 50 a salire) 500 euro all’etto

I seguenti prezzi sono solamente previsioni, e come tali vanno prese; per avere certezze si dovrà aspettare la metà di ottobre dove si inizia a vedere il reale andamento stagionale. I prezzi in tempo reale saranno visibili dalla borsa del tartufo di acqualagna, ormai divenuta un riferimento stabile o dalla Borsa del Tartufo di Asti.

I prezzi previsti sono molto alti e gli amanti del tartufo dovranno essere disposti ad umentare la posta per poter gustare il mai cosi raro Magnatum Pico. Tuttavia, le previsioni fatte prevedono anche una buona qualità, e con meno quantità di prodotto sarà possibile ottenere lo stesso gusto inteso che solo il tartufo bianco pregiato marchigiano è in grado di regalare.

Per chi volesse in ogni modo assaporare i gusti del pregiato tubero, consapevole del fatto di perdere parte della qualità rispetto al fresco, può decidere di acquistare prodotti conservati al tartufo bianco pregiato. Le salse al tartufo come tutti i prodotti al tartufo a lunga conservazione, non hanno oscillazioni di prezzo come il tartufo bianco pregiato fresco ed i loro prezzi sono molto più economici ed alla portata di tutti.

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